o schermo di RaiDue è troppo piccolo per tutte e due, la sfida è aperta e una dovrà soccombere. La rivalità tra Simona Ventura e Monica Setta è infatti scoppiata e ha raggiunto un livello di virulenza che, sebbene infiocchettato di strass e lustrini da primedonne, non potrà non fare vittime. Che tra la regina della tv e la prorompente giornalista non scorresse buon sangue lo si era capito fin dalla partecipazione della seconda alla quinta puntata dell’Isola. Allora Simona aveva difeso il reietto Aldo Busi e si era scagliata contro la sua opinionista quando questa aveva detto (impropriamente) che lo scrittore era stato processato per atti osceni in luogo pubblico (anziché pubblicazione oscena per un suo libro). Ma il caso “scottante” della rottura in diretta tra Pamela Compagnucci e Federico Mastrostefano e un mazzo di rose lasciato nel camerino della Setta, e da lei interpretato come delle scuse da parte della Ventura, avevano fatto dimenticare ogni screzio.
Ma Simona, ammesso che sia stata lei a far consegnare i fiori, non li intendeva affatto come una richiesta di perdono, tanto che pochi giorni dopo ha dichiarato che la Setta aveva fatto il diavolo a quattro pur di andare in studio all’Isola. Monica in cerca di visibilità? Non sia mai. «Mi è dispiaciuto molto – ha detto al Giornale la giornalista – leggere che Simona ha detto che io avrei fatto di tutto per andare all’Isola quando è vero il contrario. Avevo e ho ancora forti dubbi sulla trasmissione e avrei evitato molto volentieri la mia ospitata, che però era prevista dal contratto. Simona è molto simpatica. Ma sbaglia a identificarsi con la sua trasmissione. E se fossi in lei, invece di difendere il prodotto, il programma che conduce ormai da anni e che è ormai lontano dai successi del passato, chiederei di fare un programma di approfondimento».
Se questo non è un «levati di mezzo, hai fatto il tuo tempo» poco ci manca. Ma sbaglierebbe chi interpretasse le parole della Setta come un desiderio di prendersi il reality. Più volte la conduttrice del Fatto del giorno e dei Sette vizi capitali ha ribadito di non tenerci, piuttosto vuole campo libero per diventare la regina assoluta della rete. Spalleggiata dai camionisti, dal mondo politico che bazzica il suo “salotto” e dal direttore di rete Liofredi («Come giornalista è la numero uno della rete», disse di lei), Monica non si pone limiti: «Io darei ancora più spazio a Monica Setta – confessa ancora al Giornale -. Anzi, ne vorrei dieci, di Monica Setta, nella rete. E il motivo è presto detto: perché fa risparmiare l’azienda. Il mio rapporto fra share e cachet è ottimo, con me la rete ha fatto un affare, altro che troppo spazio. Mi chiamano “l’impiegata di via Teulada” e ne sono fiera». Altro che Ventura con i suoi show milionari e le spese folli, insomma. Riuscirà SuperSimo, orfana del “suo” direttore Marano e in calo d’ascolti, ma forte del sostegno di vip, quasi vip e calciatori, a resistere all’assalto “di petto”della grintosa brindisina?
Fonte libero.it


